Dopo il rialzo di 25 punti base deciso a giugno, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse nella riunione di Francoforte del 23 luglio. Una decisione ampiamente attesa dai mercati, che concede una tregua almeno per l'estate, ma non chiude la porta a nuovi interventi nei prossimi mesi.
L'Eurotower ha scelto di adottare un approccio prudente, preferendo attendere ulteriori dati sull'andamento dell'inflazione e dell'economia dell'Eurozona prima di intervenire nuovamente sul costo del denaro. Restano però sullo sfondo diversi elementi di incertezza, che potrebbero alimentare nuove pressioni inflazionistiche.
Lo sguardo è già rivolto alla riunione di settembre. Qualora l'inflazione dovesse confermarsi persistente, il Consiglio direttivo della BCE potrebbe valutare un nuovo rialzo dei tassi, proseguendo il percorso di stretta monetaria avviato a giugno.