Erogati, sviluppo e traguardi. Se dovessimo trovare parole per descrivere l'anno di Più Mutui Casa, sceglieremmo queste. Nonostante le difficoltà riscontrate a causa della pandemia, l'azienda azzurra non si è mai fermata. Mese dopo mese ha spinto per raggiungere gli obiettivi che si era prefissata alla fine del 2020. Tra questi anche il superamento dei 250 collaboratori (raggiunto a giugno 2021), un punto di arrivo e ripartenza importante.
A raccontarci come sono andate le cose è il presidente della società di mediazione creditizia Carlo Chidini: «I risultati raggiunti ci dicono che il 2021 è stato un anno strepitoso. Chiuderemo l'anno con oltre 250 collaboratori e con oltre 740 milioni di erogato. Insomma, a tutti gli effetti un anno strabiliante. Più nello specifico, rispetto allo scorso anno abbiamo avuto un incremento del 32%. Direi un numero importante, che dimostra quanto la nostra azienda stia svolgendo un buon lavoro all'interno del settore creditizio», commenta.
Ottenere grandi risultati, in un periodo come questo, non è affatto semplice: «Il mercato creditizio sta ritornando progressivamente alla normalità. Il 2021, rispetto agli anni precedenti, può essere preso come punto di riferimento per la crescita. Dopo un primo trimestre molto buono si sono visti veri e propri cambiamenti nel secondo trimestre, dove le richieste di compravendita sono state più alte rispetto al solito e questo ha portato a un conseguente aumento degli erogati. Per quanto riguarda le richieste, posso dire che i giovani aiuteranno sicuramente a spingere il mondo dei mutui. In ogni caso, il mercato sarà ovviamente legato anche all’andamento dei tassi delle banche. Al momento sono ancora molto bassi, nonostante le previsioni per il futuro dicano che ci sarà un rialzo. In poche parole, si prospetta un altro anno di grandi richieste».
E riguardo il futuro di PMC, Chidini dichiara che «sarà sicuramente un 2022 con grandi stimoli. Cercheremo di accompagnare lo sviluppo della rete di Gruppo Tempocasa con l’obiettivo di aumentare i nostri collaboratori. Per l’anno prossimo vogliamo arrivare a toccare quota 300 collaboratori, traguardo che ci auguriamo di poter raggiungere velocemente. Inoltre, vogliamo continuare a lavorare sulla crescita dei nostri manager e su quella personale di ogni membro che fa parte della rete azzurra. Insomma, l’anno che sta per arrivare si prospetta intenso e contraddistinto da diversi progetti che si apprestano a prendere piede. Vogliamo fare un ulteriore salto di qualità».