16/06/2021
Mutuo seconda casa: come funziona?
Autore: Redazione Più Mutui Casa
Società di Mediazione Creditizia
Hai sempre sognato di acquistare una casa al mare o in montagna o stai pensando di investire i tuoi risparmi nel mattone? Se hai considerato almeno una di queste opzioni, ti sarai certamente chiesto come puoi accendere un mutuo per l’acquisto della seconda casa. Sì, perché di solito quando si parla di mutuo si pensa alla prima casa, ma forse non tutti sanno che è possibile richiedere un prestito anche per un secondo immobile.
Tra mutuo prima casa e mutuo seconda casa, però, esistono delle differenze. La prima riguarda l’imposta sostitutiva del mutuo stesso: se acquisti la tua abitazione principale, pagherai un’imposta sostitutiva pari allo 0,25% della somma erogata; se invece compri una seconda abitazione, l’imposta salirà al 2% sul totale del finanziamento richiesto. Non solo. La seconda differenza è relativa all’importo che ti verrà erogato: nel caso del mutuo seconda casa, infatti, le banche arrivano a coprire al massimo il 60% del valore totale (sebbene in alcuni casi la percentuale possa arrivare fino all’80%)
E se hai già un prestito attivo? Non ti preoccupare: anche se hai già un mutuo a carico, hai comunque la possibilità di fare domanda per un secondo finanziamento. In particolare, potrai prendere in considerazione due diverse opzioni. Nel primo caso puoi richiedere il finanziamento per un nuovo prodotto di mutuo, integrandolo a quello che hai già attivo, per avere un'unica rata mensile. Se ti interessa questa opzione, puoi scegliere l’offerta migliore sul mercato senza vincolarti alle opportunità di finanziamento disponibili nell’istituto con cui hai già acceso il primo mutuo. Diversamente, puoi sottoscrivere un secondo mutuo nello stesso istituto di credito del primo. In questo caso le tue garanzie sul rimborso saranno maggiori, visto che sei un cliente già conosciuto dalla banca.Da ultimo, è bene sapere che il mutuo seconda casa non gode della possibilità di detrarre gli interessi passivi e gli oneri accessori dalla dichiarazione dei redditi, così come invece accade per i mutui prima casa.
Tra mutuo prima casa e mutuo seconda casa, però, esistono delle differenze. La prima riguarda l’imposta sostitutiva del mutuo stesso: se acquisti la tua abitazione principale, pagherai un’imposta sostitutiva pari allo 0,25% della somma erogata; se invece compri una seconda abitazione, l’imposta salirà al 2% sul totale del finanziamento richiesto. Non solo. La seconda differenza è relativa all’importo che ti verrà erogato: nel caso del mutuo seconda casa, infatti, le banche arrivano a coprire al massimo il 60% del valore totale (sebbene in alcuni casi la percentuale possa arrivare fino all’80%)
E se hai già un prestito attivo? Non ti preoccupare: anche se hai già un mutuo a carico, hai comunque la possibilità di fare domanda per un secondo finanziamento. In particolare, potrai prendere in considerazione due diverse opzioni. Nel primo caso puoi richiedere il finanziamento per un nuovo prodotto di mutuo, integrandolo a quello che hai già attivo, per avere un'unica rata mensile. Se ti interessa questa opzione, puoi scegliere l’offerta migliore sul mercato senza vincolarti alle opportunità di finanziamento disponibili nell’istituto con cui hai già acceso il primo mutuo. Diversamente, puoi sottoscrivere un secondo mutuo nello stesso istituto di credito del primo. In questo caso le tue garanzie sul rimborso saranno maggiori, visto che sei un cliente già conosciuto dalla banca.Da ultimo, è bene sapere che il mutuo seconda casa non gode della possibilità di detrarre gli interessi passivi e gli oneri accessori dalla dichiarazione dei redditi, così come invece accade per i mutui prima casa.
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