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Ufficio Reclami di Più Mutui Casa


Il Cliente può presentare reclamo in relazione al contratto di mediazione creditizia sottoscritto con Più Mutui Casa Spa mediante comunicazione a mezzo lettera raccomandata da inviare a Più Mutui Casa Spa, via Carolina Romani 2, 20091, Bresso (Mi) o mediante e-mail all'indirizzo ufficioreclami@piumutuicasa.it o mediante pec all'indirizzo piumutuicasa@pec.it indicando:
  • nominativo/denominazione del Cliente;
  • recapiti telefonici/mail del Cliente;
  • data della sottoscrizione del contratto di mediazione;
  • motivazione del reclamo;
  • richiesta nei confronti di Più Mutui Casa Spa
Si precisa che l'ABF (l'Arbitro Bancario Finanziario) non è competente per la risoluzione delle controversie eventualmente sorte con Più Mutui Casa Spa. Tale organismo infatti è competente per i ricorsi che il Cliente volesse presentare nei confronti degli Intermediari eroganti (Banche e Intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'art. 106 TUB). Per tale ragione, a beneficio del Cliente, Più Mutui Casa Spa mette a disposizione del cliente, nella sezione Trasparenza, la Guida "ABF in parole semplici" predisposta da Banca d'Italia.

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Più Mutui Casa

Mutuo a tasso fisso o variabile: cosa conviene nel 2021?




Pubblicato il 23-04-2021

Acquistare casa, lo sappiamo tutti, è uno dei passi più importanti. E, allo stesso modo, la scelta di mutuo e relativo tasso non è di certo banale.

Come sicuramente saprai, le possibilità che ti si parano davanti sono due: da una parte il tasso fisso, dall’altra quello variabile. Qual è la differenza? Con il primo pagherai sempre gli stessi interessi dall’inizio alla fine, mentre con il secondo gli interessi variano con l’andamento dei tassi di rendimento dei mercati.

Fino a una decina di anni fa – forse anche meno – richiedere un mutuo a tasso variabile era una scelta quasi scontata. Oggi però, complici anche le conseguenze socio-economiche dettate dalla pandemia, la forbice tra le due alternative si è ridotta drasticamente. E decidere diventa più difficile.

Se non sai ancora cosa scegliere, in linea generale ti confermiamo che nell’ultimo anno, secondo i dati trasmessi da Abi (l’Associazione bancaria italiana), la maggioranza dei mutuatari ha optato per un finanziamento a tasso fisso, con una durata tra i venti e i trent’anni. Il motivo? Ormai da parecchio tempo, i tassi sono ai minimi storici. Così molte famiglie, per essere più tranquille, hanno preferito garantirsi un tasso univoco per l’intera durata del finanziamento, accantonando così un’eventuale preoccupazione futura per un possibile aumento dei tassi stessi.

 

Oggi non sappiamo ancora cosa accadrà nei prossimi anni. Di certo, possiamo ipotizzare che – grazie alla ripresa economica post Covid – i tassi d’interesse saliranno. A testimoniarlo è già l’andamento del mese di aprile, che ha registrato l’inizio del fenomeno.

Considerato il fatto che questa è una delle decisioni più importanti per il tuo futuro, se hai dubbi o domande affidati a un consulente Più Mutui Casa: sapremo consigliarti la soluzione migliore in base alle tue esigenze!





Autore:
Redazione Più Mutui Casa
Società di Mediazione Creditizia