chiudi

Ufficio Reclami di Più Mutui Casa


Il Cliente può presentare reclamo in relazione al contratto di mediazione creditizia sottoscritto con Più Mutui Casa Spa mediante comunicazione a mezzo lettera raccomandata da inviare a Più Mutui Casa Spa, via Carolina Romani 2, 20091, Bresso (Mi) o mediante e-mail all'indirizzo ufficioreclami@piumutuicasa.it o mediante pec all'indirizzo piumutuicasa@pec.it indicando:
  • nominativo/denominazione del Cliente;
  • recapiti telefonici/mail del Cliente;
  • data della sottoscrizione del contratto di mediazione;
  • motivazione del reclamo;
  • richiesta nei confronti di Più Mutui Casa Spa
Si precisa che l'ABF (l'Arbitro Bancario Finanziario) non è competente per la risoluzione delle controversie eventualmente sorte con Più Mutui Casa Spa. Tale organismo infatti è competente per i ricorsi che il Cliente volesse presentare nei confronti degli Intermediari eroganti (Banche e Intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'art. 106 TUB). Per tale ragione, a beneficio del Cliente, Più Mutui Casa Spa mette a disposizione del cliente, nella sezione Trasparenza, la Guida "ABF in parole semplici" predisposta da Banca d'Italia.

I dati personali saranno trattati come da Informativa Privacy disponibile qui

DOWNLOAD
• Rendiconto 2019 sull'attività di gestione reclami
• Rendiconto 2020 sull'attività di gestione reclami


Più Mutui Casa S.p.A.
Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi n°M65
Iscrizione RUI E000252674 - P.IVA 03287960961

Blog

Più Mutui Casa

Mutui: l’andamento del settore ad aprile




Pubblicato il 28-04-2021

Nonostante l’andamento della pandemia – e il trend dei contagi – lasci ancora un deciso margine all’incertezza, gli italiani continuano a credere ancora nel mattone. E se il mercato immobiliare ha segno positivo, lo stesso accade per quello del credito, in forte crescita. Le richieste dei mutui, nell’ultimo mese, sono infatti aumentate e sono ritornate ai livelli pre-Covid. Così com’è cresciuta la durata dei finanziamenti accesi.  

Ma vediamo più nel dettaglio l’evoluzione del settore. Secondo i dati forniti dal Crif (Centrale rischi finanziari) ad aprile 2021 le richieste di mutuo hanno registrato un incremento del 9,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Non solo: le statistiche dicono anche che il numero di richieste è il più elevato degli ultimi nove anni. Sempre secondo quanto risulta dall’analisi effettuata dal Crif, è cresciuto poi l’importo medio dei mutui richiesti, che ha raggiunto quota 136.656 euro. Infine, dalla ricerca è emerso come si siano allungate persino le richieste di finanziamento, con una preferenza per la fascia che va dai 26 ai 30 anni rispetto a quella di durata tra i 16 e i 20.

 

Tasso fisso e tasso variabile in leggero rialzo

Per quanto riguarda invece gli indici gli ultimi aggiornamenti ci dicono che l’Eurirs – i tassi di interesse per i mutui a tasso fisso – continuano ad alzarsi. Fino a 10 anni l’indicatore è a 0,11%, mentre quello a 30 anni è passato da 0,47% a 0,5%. Dal canto suo, l’Euribor – l'indice utilizzato per la determinazione del tasso di interesse a tasso variabile – vede quello a un mese in rialzo da -0,557% a -0,556%, mentre quello a un anno in ribasso da -0,476% a -0,477%.

Questo leggero rialzo è di sicuro dovuto alla campagna di vaccinazione in corso e alla ripresa economica che stiamo vivendo. Tuttavia, i tassi continuano a rimanere ai minimi storici e il 2021 non smette di essere l’anno giusto per comprare casa. Tra offerte sui finanziamenti e bonus fiscali firmati dal Governo, del resto, non potrebbe essere altrimenti.

 





Autore:
Redazione Più Mutui Casa
Società di Mediazione Creditizia