chiudi

Ufficio Reclami di Più Mutui Casa


Il Cliente può presentare reclamo in relazione al contratto di mediazione creditizia sottoscritto con Più Mutui Casa Spa mediante comunicazione a mezzo lettera raccomandata da inviare a Più Mutui Casa Spa, via Carolina Romani 2, 20091, Bresso (Mi) o mediante e-mail all'indirizzo ufficioreclami@piumutuicasa.it o mediante pec all'indirizzo piumutuicasa@pec.it indicando:
  • nominativo/denominazione del Cliente;
  • recapiti telefonici/mail del Cliente;
  • data della sottoscrizione del contratto di mediazione;
  • motivazione del reclamo;
  • richiesta nei confronti di Più Mutui Casa Spa
Si precisa che l'ABF (l'Arbitro Bancario Finanziario) non è competente per la risoluzione delle controversie eventualmente sorte con Più Mutui Casa Spa. Tale organismo infatti è competente per i ricorsi che il Cliente volesse presentare nei confronti degli Intermediari eroganti (Banche e Intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'art. 106 TUB). Per tale ragione, a beneficio del Cliente, Più Mutui Casa Spa mette a disposizione del cliente, nella sezione Trasparenza, la Guida "ABF in parole semplici" predisposta da Banca d'Italia.

I dati personali saranno trattati come da Informativa Privacy disponibile qui

DOWNLOAD
• Rendiconto 2019 sull'attività di gestione reclami
• Rendiconto 2020 sull'attività di gestione reclami
• Rendiconto 2021 sull'attività di gestione reclami


Più Mutui Casa S.p.A.
Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi n°M65
Iscrizione RUI E000252674 - P.IVA 03287960961

Blog

Più Mutui Casa

La Bce alza (ancora) i tassi di 75 punti base




Pubblicato il 04-11-2022

Nuovo aumento dei tassi d’interesse di 75 punti base con conseguente rialzo dei mutui
Il tasso principale sale così al 2%, il tasso sui depositi all’1,5% e il tasso sui prestiti marginali al 2,25%. Lo ha comunicato la Banca centrale europea dopo la riunione del Consiglio direttivo, avvenuta il 27 ottobre, confermando non solo le previsioni della vigilia, ma anche la strada intrapresa negli ultimi mesi. 

Con lo scopo di un ritorno tempestivo dell’inflazione al 2%, la Bce aveva già innalzato i tassi di interesse a luglio di 50 punti base e poi a settembre di ulteriori 75. Adesso altri 75 punti base in più. Ed entro dicembre non è da escludere un nuovo balzello. Gli effetti sui costi dei mutui a tasso fisso e, soprattutto, a tasso variabile saranno inevitabili e non si faranno attendere, anzi. 

Ma non bisogna scoraggiarsi. Perché «l’ascesa dei tassi di interesse cui stiamo assistendo in questi mesi non stravolge lo scenario. Abbiamo sempre a che fare con tassi convenienti, tutt’al più nella media, sia in relazione al valore attuale dell’inflazione, sia rispetto all’andamento storico. Diciamo che, dopo una parentesi straordinariamente vantaggiosa, stiamo rientrando in una fase di normalità, sebbene non sia avvertita come tale», rassicura Manuel Borella, area manager e referente convenzioni di Più Mutui Casa.

Ad accusare il colpo del rincaro al momento è principalmente chi ha già acceso un mutuo a tasso variabile. Secondo le simulazioni, nel caso di un mutuo variabile medio (da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67%), la rata mensile potrebbe salire di quasi 50 euro. Il che, considerando gli aumenti precedenti, porterebbe l’incremento totale a quasi 150 euro in più rispetto a inizio anno. Per chi invece ha acceso un mutuo a tasso fisso la situazione sostanzialmente non cambia. 

E chi intende comprare una casa ora con un finanziamento, come si deve muovere in questo momento incerto e in questo mercato volubile?

«Il suggerimento in questi momenti di profonda instabilità è di muoversi con prudenza, passo dopo passo, puntando su tassi variabili con opzione o prodotti a tasso misto», afferma Borella. Si tratta di soluzioni che permettono di passare, durante il piano di ammortamento, da un tasso variabile a un tasso fisso, e viceversa, in base, all’andamento del mercato. «Al momento suggeriamo ai nostri clienti di iniziare con un tasso variabile perché più conveniente (vicino al 3% contro un tasso fisso intorno al 4%) per poi vedere in un secondo tempo se confermarlo o se invece passare a un tasso fisso, in funzione delle fluttuazioni del mercato, delle manovre che il nuovo Governo probabilmente attuerà per calmierare i tassi e delle future mosse della Bce», continua il manager. Che con le sue parole dimostra quanto prezioso sia il parere di un esperto in materia.
Per orientarti meglio contatta un consulente Più Mutui Casa!





Autore:
Redazione Più Mutui Casa
Società di Mediazione Creditizia


Modifica scelte cookie
Impostazioni attive:
· Cookie Necessari, Tecnici di sessione e analitici di terza parte con IP anonimizzato:
· Cookie di profilazione di terze parti:
Impostazioni attive:

· Cookie Necessari, Tecnici di sessione e analitici di terza parte con IP anonimizzato:
· Cookie di profilazione di terze parti:
Utilizzo dei cookie

Questo sito utilizza cookie di profilazione, di terze parti, per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Il consenso può essere espresso cliccando "Accetta tutti i cookies” o selezionando le singole categorie di cookies nell’area “Opzioni scelta”. Cliccando su “Solo cookie tecnici” o sulla “X” in alto a destra, potrai navigare con i soli cookie tecnici necessari al funzionamento del sito. Questo sito utilizza cookie tecnici per consentirti una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più clicca qui.
Cookie Necessari, Tecnici di sessione e analitici di terza parte con IP anonimizzato
Cookie policy - v. 08.02.2022 Il codice ID del tuo consenso è:
Solo Cookie Tecnici
Accetta tutti i cookies
 
Annulla modifiche
Conferma modifiche
Accetta selezionati
Chiudi opzioni scelta
Opzioni scelta