Davide Marapodi: il direttore di Roma 3 si racconta Davide Marapodi: il direttore di Roma 3 si racconta
26/06/2021
Davide Marapodi: il direttore di Roma 3 si racconta
Autore: Redazione Più Mutui Casa
Società di Mediazione Creditizia
Il suo debutto nella grande famiglia di Gruppo Tempocasa risale ormai a dodici anni fa. Dodici anni in cui, Davide Marapodi, ha saputo costruirsi una carriera di tutto rispetto, ha affinato competenze e professionalità ed è stato capace di spiccare tra le fila di Più Mutui Casa. Tanto da guadagnarsi l’ambito titolo di direttore grazie all’apertura del financial point di Roma 3.
Per conoscerne la storia abbiamo bussato alla sua porta. Classe 1986, romano doc, ha in tasca un diploma di maturità linguistica quando fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del lavoro. «La mia voglia di indipendenza mi spinge a cercare subito un impiego dopo aver terminato gli studi. Mi rimbocco le maniche e trovo qualche lavoretto qui e là. Finché, nel 2009, sulla mia strada incontro Tempocasa. Sostengo il colloquio in una delle agenzie biancoverdi e comincio subito dopo. Capisco subito che l’ambiente e le attività mi piacciono. Nell’arco di qualche anno da consulente divento titolare di un punto vendita a Roma. Con il passare del tempo, però, mi avvicino al mondo della mediazione creditizia», racconta. Davide capisce che, forse, il Real estate non è il posto dove vuole stare. Così, nel 2017, sceglie di abbandonare i panni da agente immobiliare e si tuffa in Pmc. Inizia a muovere i primi passi nel financial point di Roma 1, con l’area manager Laura d’Ambrogio. Due anni più tardi è nominato tutor e a settembre 2020 arriva l’incoronazione a direttore.
Davide lo capisce in fretta: essere direttore cambia le prospettive. «L’apertura del mio primo ufficio è la ciliegina sulla torta di un percorso iniziato qualche anno prima nelle vesti di consulente. Mi piace lavorare in gruppo e le soddisfazioni più grandi stanno arrivando dai miei ragazzi. Se ci sono state difficoltà ad alzare la saracinesca in un periodo così complesso? Certo, è inutile negarlo. Ma devo dire la verità: a livello lavorativo il 2020 non è stato così complicato come potevo pensare e abbiamo ottenuto buoni risultati, di cui vado orgoglioso», aggiunge.
Il passaggio a direttore di un financial point porta con sé attività nuove, l’affinamento di competenze operative (e burocratiche) più complicate rispetto a quelle di un collaboratore: «Il ruolo è diverso, com’è ovvio, però mi sono dato come obiettivo quello di far crescere il più possibile i miei collaboratori e aiutarli a trovare la loro strada. Sono certo che, insieme, ci riusciremo».
ULTIME NEWS
Utilizzo dei cookie
Questo sito utilizza cookie tecnici per consentirti una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più clicca su "Informativa cookie".
Informativa cookie v.26/01/2026
Solo cookie tecnici
Vedi dettagli cookie
Chiudi